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Giurisprudenza

  • 09 Mag
    FPI: Comportamento offensivo nei confronti dei giudici di gara e del proprio avversario

    FPI: Comportamento offensivo nei confronti dei giudici di gara e del proprio avversario

    Con Decisione n. 11 il Giudice Sportivo Nazionale, letto il referto di gara e le dichiarazioni del Commissario di riunione, ha condannato un atleta alla sanzione della sospensione di giorni 200 da ogni attività agonistica e federale, per aver dapprima gettato i guantoni verso il tavolo della giuria subito dopo la proclamazione del verdetto e successivamente per essersi scagliato verso il pugile avversario colpendolo con calci e pugni, venendo quindi meno al dovere di scrupolosa osservanza di cui agli articoli 54 e 55 del Regolamento di Giustizia Sportiva della FPI.

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  • 08 Mag
    FPI: Responsabilità per rifiuto alle convocazioni senza legittimo impedimento

    FPI: Responsabilità per rifiuto alle convocazioni senza legittimo impedimento

    Il Tribunale Federale della FPI è stato chiamato a pronunciarsi in merito alle violazioni poste in essere da alcuni tesserati per aver quest’ultimi rifiutato le convocazioni ricevute tramite una chat whatsapp condivisa tra i rappresentanti del gruppo arbitri giudici regionale, da parte del proprio Rappresentante del Settore GAG. Il Tribunale, preso atto che gli incolpati non hanno mai fornito documentazione utile a dimostrare il loro impedimento, non potendo quindi ritenere “legittimo” il loro impedimento, ha ritenuto i tesserati responsabili della violazione della normativa del Regolamento di Giustizia e del Regolamento Arbitri Giudici in materia di convocazione. (Cassini+altri/FPI)

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  • 07 Mag
    FIG: Modalità di ingresso dei soci temporanei

    FIG: Modalità di ingresso dei soci temporanei

    La Corte Federale della FIG pronunciandosi sul ricorso proposto da un tesserato avverso la decisione di primo grado che aveva ritenuto legittima la delibera adottata dal Circolo che aveva respinto la domanda di ammissione a socio temporaneo, ritenendo correttamente motivata la decisione del Tribunale ha rigettato il ricorso in quanto la richiesta non era stata firmata dai due soci così come stabilito dallo statuto il quale impone che “la domanda di ammissione sia controfirmata da due soci effettivi o fondatori e su di essa si pronuncia il consiglio Direttivo “tenuto conto delle capienze dell’impianto sportivo, della disponibilità delle relative infrastrutture e della condotta morale, civile e sportiva dell’aspirante socio”.  (Mariotti/Albarella Golf Club)

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    By Ufficio Stampa Giurisprudenza News ,
  • 06 Mag
    CONI: Ammissibilità delle riprese televisive come fonte di prova

    CONI: Ammissibilità delle riprese televisive come fonte di prova

    Il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI pronunciatosi sul ricorso proposto da un’affiliata con il quale lamentava la mancata acquisizione da parte del Giudice Sportivo delle riprese estratte dall’impianto di video sorveglianza del campo sportivo ritenute necessarie per dimostrare l’estraneità dei fatti violenti contestati a due calciatori, ha ritenuto inammissibile il motivo di ricorso precisando che secondo il quadro normativo federale “al Giudice sportivo è consentito utilizzare come mezzo di prova, in presenza di determinate condizioni, le immagini sottoposte alla sua attenzione sul presupposto indefettibile che si tratti di fatti non visti dal direttore di gara: si tratta delle ipotesi contemplate dal comma 1.3. dell’art. 35 del C.G.S. individuate in condotta violenta, condotta gravemente antisportiva, condotta concernente l’uso di espressioni blasfeme”. (ASD San Vito Lo Capo/FIGC)

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  • 03 Mag
    CONI: Esclusione della responsabilità – caso fortuito

    CONI: Esclusione della responsabilità – caso fortuito

    Con Decisione n.  28 del 2 maggio 2019 il Collegio di Garanzia dello Sport si è pronunciato sul ricorso presentato da un’affiliata avverso la sanzione della perdita della gara e la penalizzazione di 3 punti in classifica a carico della società ritenuta responsabile di essersi presentata in estremo ritardo all’incontro organizzato. Il Collegio preso atto che il volo acquistato dalla ricorrente ha subito un ritardo di oltre sei ore per ovvie responsabilità del vettore che non veniva annunciato preventivamente nel suo complesso, ha accolto il ricorso disponendo l’annullamento della decisione precisando che in tale fattispecie deve ritenersi enucleato il caso fortuito “che comprende tutti quei fattori causali sopravvenuti o concomitanti, che hanno reso eccezionalmente possibile il verificarsi di un evento, che si presenta come conseguenza del tutto improbabile secondo la migliore scienza ed esperienza” posto che “l’accadimento, costituito dal ritardo di oltre sei ore della partenza dell’aereo, è sicuramente svincolato sia dalla condotta del soggetto agente, sia dalla sua colpa”. (Volley Leverano SSDaRL/FIPAV-Volley Ball Club Mondovì).

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  • 02 Mag
    FIT: Mancato pagamento delle quote annuali all’Albo da parte degli istruttori

    FIT: Mancato pagamento delle quote annuali all’Albo da parte degli istruttori

    Il Tribunale Federale della FIT pronunciandosi sul deferimento proposto a carico di un tesserato responsabile di aver svolto la sua attività di istruttore di primo grado nonostante la posizione amministrativa irregolare nei confronti della FIT derivante dal mancato pagamento delle quote annuali al relativo Albo, ha condannato il tesserato alla sanzione inibitiva della sospensione ritenendo confermata la violazione disciplinare per via documentale precisando che secondo quanto statuito dall’art. 6.5.2 comma 5 del Regolamento “gli iscritti all’albo che non effettuano il pagamento delle tasse annuali entro il 31 gennaio di ogni anno, sono considerati in posizione irregolare e non possono svolgere alcuna attività di insegnamento”. (Spano/FIT)

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    By Ufficio Stampa Giurisprudenza News ,
  • 30 Apr
    FIP: Responsabilità oggettiva per le violazioni commesse dal proprio tesserato

    FIP: Responsabilità oggettiva per le violazioni commesse dal proprio tesserato

    A seguito del provvedimento emesso dal Giudice sportivo con il quale veniva disposta la ripetizione di una gara in virtù della mancata prosecuzione della stessa per impraticabilità del campo di gioco per cause non imputabili ad entrambe le società, un’affiliata ha impugnato la decisione alla Corte Sportiva d’Appello della FIP imputando la responsabilità del terreno impraticabile all’avversaria. La Corte Sportiva ritenuto che sulla base delle risultanze la sospensione della gara è stata inequivocabilmente determinata dalla condotta tenuta dal giocatore della squadra avversaria che protestando avverso le decisioni arbitrali ha colpito con un violento calcio una borsa medica causando la rottura di un flacone di olio per massaggi il cui contenuto si riversava anche lungo il fondo campo, ha accolto il reclamo omologando il risultato conseguito sul campo fino all’intervenuta sospensione ritenendo responsabile la società avversaria a titolo di responsabilità oggettiva delle violazioni commesse dal proprio tesserato. (SSDaRL Basket Golfo/BK Rosmini Domodossola).

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    By Ufficio Stampa Giurisprudenza News ,
  • 29 Apr
    FIGC: Oggetto della controversia preclusa alla giurisdizione sportiva

    FIGC: Oggetto della controversia preclusa alla giurisdizione sportiva

    Con Comunicato Ufficiale n. 58 il Tribunale Federale Nazionale della FIGC pronunciandosi sul ricorso proposto da un’affiliata con il quale richiedeva che fosse accertata la disponibilità di un impianto sportivo comunale oltre alla condanna a consentirne l’uso da parte della ricorrente, ha ritenuto il ricorso inammissibile precisando che l’oggetto del ricorso non rientra nell’ambito della giurisdizione sportiva che ha ad oggetto esclusivamente “la tutela di situazioni giuridicamente protette nell’ordinamento federale”, mentre l’accertamento del contenuto di una Convenzione comunale in relazione alla gestione di un impianto esula dall’applicazione delle regole sportive rimesse al TFN. (SSD junior San Sisto)

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  • 24 Apr
    FIDS: Inutilizzabilità del materiale probatorio per violazione del diritto alla riservatezza

    FIDS: Inutilizzabilità del materiale probatorio per violazione del diritto alla riservatezza

    A seguito della decisione adottata dal Tribunale Federale con la quale ad un tesserato FIDS è stata applicata la sanzione della sospensione per 6 mesi, quest’ultimo ha impugnato il provvedimento avanti la Corte Federale d’Appello richiedendo il proscioglimento per aver il primo grado deciso in assenza di prove e dopo aver svolto un’indagine basata su documenti acquisiti illegittimamente. Il Collegio seppur condividendo le argomentazioni del Tribunale Federale con le quali ha dichiarato inutilizzabile il materiale probatorio su cui si è basata l’intera azione disciplinare ha prosciolto il tesserato ritenendo di non poter condividere l’applicazione della sanzione operata dal Tribunale, rilevando che il materiale probatorio utilizzato per fondare la responsabilità del tesserato consiste in una corrispondenza privata acquisita senza il consenso del titolare e in violazione del diritto alla riservatezza della corrispondenza. (Cardi/FIDS)

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    By Ufficio Stampa Giurisprudenza News ,
  • 23 Apr
    FIDS: Omesso pagamento nei termini dell’ammenda inflitta dagli organi di giustizia

    FIDS: Omesso pagamento nei termini dell’ammenda inflitta dagli organi di giustizia

    La Procura Federale ha deferito un’affiliata in quanto responsabile di non aver provveduto al pagamento della sanzione dell’ammenda inflittagli dagli organi di giustizia nel termine perentorio fissato dal regolamento di giustizia federale. Il Tribunale Federale rilevato che effettivamente il club non ha provveduto al pagamento, ha sanzionato il club con la sanzione della sospensione da ogni attività federale in applicazione dell’art. 16 del Regolamento di Giustizia il quale dispone che “qualora nel termine di trenta giorni non avvenga il versamento dell’ammenda irrogata, la sanzione pecuniaria viene tramutata di diritto nella sanzione prevista dai successivi artt. 17, 21 e 22, rispettivamente con la squalifica per il tesserato, con la sospensione da ogni attività federale dell’ASA e con l’inibizione del suo presidente nella misura di ulteriori mesi uno per ogni Euro 100,00 dovuti alla FIDS”. (Asa Cuban Club/FIDS)

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    By Ufficio Stampa Giurisprudenza News ,
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