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News

  • 13 Nov

    FIGC: Tentativo alla realizzazione di combine.

    Con  C.U. n. 25 del 10 novembre 2017 il Tribunale Federale Nazionale della FIGC pronunciandosi nel procedimento disciplinare avviato a carico di un Presidente reo di aver effettuato una visita ad un allenamento della propria avversaria il giorno precedente la disputa dell’ultima gara del campionato di competenza, ha accolto il deferimento proposto a suo carico riconoscendo nel comportamento tenuto dal Presidente il suo tentativo alla realizzazione di combine, condotta non dedita a lealtà, correttezza e probità, principi cardine dell’Ordinamento Sportivo. (Dalle Rive Rino/FIGC)

    http://www.figc.it/Assets/contentresources_2/ContenutoGenerico/17.$plit/C_2_ContenutoGenerico_2539932_StrilloComunicatoUfficiale_lstAllegati_0_upfAllegato.pdf

    By Ufficio Stampa Law News , , , ,
  • 10 Nov
    FIP: Responsabilità della società per le condotte dei sostenitori

    FIP: Responsabilità della società per le condotte dei sostenitori

    Con C.U. n. 412 del 26 ottobre 2017 il Tribunale Federale Nazionale della FIP è intervenuto sul deferimento proposto a carico di un’affiliata per non aver adottato le necessarie misure di sicurezza e prevenzione a protezione dell’incolumità dei tesserati nel corso di una seduta di allenamento della squadra avversaria ove alcuni tifosi ospiti sono stati vittime di colluttazioni. Il Tribunale, ritenendo sussistente la responsabilità oggettiva della società ha precisato che “in virtù di quanto disposto dal Regolamento di Giustizia, infatti, la società risponde dell’operato e del comportamento dei propri sostenitori, nonché dell’ordine e della sicurezza in tutte le fasi di svolgimento sia degli allenamenti che della gara”. (Scadone Avellino/FIP)

    http://www.fip.it/public/7/10026/tf%2070%20g.pdf

  • 09 Nov

    FIGC: Violazione di doveri e obblighi generali.

    Con C.U. n. 23 del 2 novembre 2017 il Tribunale Federale Nazionale della FIGC pronunciandosi sul deferimento proposto a carico di un tesserato all’epoca dei fatti Presidente di un’affiliata, per aver lo stesso impedito alla squadra di disputare regolarmente gli allenamenti per le gare e le gare del campionato, ha ritenuto responsabile l’incolpato, rilevando l’infondatezza e l’irrilevanza degli argomenti difensivi sollevati, per condotte scorrette e sleali sotto il profilo gestionale, sportivo ed economico del sodalizio in violazione dell’art. 1bis del CGS avendo quest’ultimo impedito ai calciatori di svolgere regolarmente le attività sportive, non potendo disputare 5 gare casalinghe del campionato. (Pincione/FIGC)

    http://www.figc.it/Assets/contentresources_2/ContenutoGenerico/48.$plit/C_2_ContenutoGenerico_2539810_StrilloComunicatoUfficiale_lstAllegati_0_upfAllegato.pdf

    By Ufficio Stampa Law News , ,
  • 08 Nov

    CONI: Avvio del procedimento a seguito di denuncia.

    Con Decisione n. 80 del 6 novembre 2017 il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI si è pronunciato sul ricorso proposto da un tesserato avverso la decisione della Corte federale d’Appello FISE con la quale è stata irrogata al ricorrente la sanzione della sospensione da ogni carica federale. Il Collegio, intervenendo sui motivi d’impugnazione con i quali il ricorrente ha richiesto fosse dichiarata l’inammissibilità delle comunicazioni che hanno dato avvio al procedimento dovendosi riconoscere natura di “istanze” e come tali presentate tardivamente, nel respingere il ricorso ha precisato che la comunicazione oggetto del presente giudizio deve essere inquadrata fra i casi di denuncia ex art. 3 e 38 R.G. che come tale la sua proposizione ha carattere generale, giacché riconosciuta a tutti i tesserati, declinata in termini di obbligo. (Lupinetti/FISE).

    http://www.coni.it/images/collegiodigaranzia/Decisione_80-2017_-_Ric._94-2017_-_Lupinetti-FISE.pdf

  • 07 Nov
    FIBS: Modalità di inoltro di comunicazioni rilevanti per gli affiliati.

    FIBS: Modalità di inoltro di comunicazioni rilevanti per gli affiliati.

    Con Decisione emessa nel procedimento n. 3 del 10 ottobre 2017 la Corte Sportiva d’Appello della FIBS intervenendo sul ricorso promosso da un’affiliata avverso il provvedimento del Giudice Sportivo che aveva inflitto la sanzione della sconfitta a tavolino per aver la stessa rinunciato a prendere parte alla gara, ha precisato che, con riguardo alle previsioni statutarie in relazione alle modalità di comunicazione di informazioni rilevanti quale ad esempio il calendario di gara, la trasmissione via e-mail o via sms o per via telefonica contrasta con il dettato dell’art. 6 comma 4 dello Statuto federale che obbliga tutti gli affiliati a dotarsi di una casella di posta elettronica certificata, unico mezzo che assicura validità legale ai messaggi inviati e ricevuti e garantisce l’identità del mittente , la certezza della ricezione ed del suo contenuto. (ASD Amatori Softball Milano/FIBS).
  • 06 Nov

    FIGC: Natura amministrativa della fase innanzi la Commissione Premi

    Con C.U. n. 9 del 31 ottobre 2017 il Tribunale Federale Nazionale della FIGC – sez vertenze economiche-  è intervenuto sul reclamo proposto da un’affiliata avverso la certificazione rilasciata dalla Commissione Premi che riconosceva il premio alla carriera di un calciatore tesserato nelle stagioni precedenti per altro sodalizio sportivo. Il Tribunale, pronunciandosi sull’asserita mancanza di notifica della documentazione prodotta da controparte posta a fondamento della certificazione emessa dall’Organo Federale ha ritenuto privo di fondamento il motivo di doglianza precisando che deve essere riconosciuta ai sensi dell’art. 99 comma 2 NOIF natura amministrativa e non giurisdizionale alla fase innanzi alla Commissione Premi che quindi deve considerarsi priva del rigido formalismo atto a garantire il contraddittorio come deve essere invece in campo giurisdizionale (Genoa Cricket and Fc spa/Calcio Montebelluna 1919 srl).

    http://www.figc.it/Assets/contentresources_2/ContenutoGenerico/22.$plit/C_2_ContenutoGenerico_2539793_StrilloComunicatoUfficiale_lstAllegati_0_upfAllegato.pdf

    By Ufficio Stampa Law News
  • 02 Nov

    FPI: Partecipazione al torneo in assenza di qualifica.  

    Con Decisione n. 21 del 10 ottobre 2017 il Tribunale Federale Nazionale della FPI si è pronunciato sul deferimento proposto a carico di un’affiliata per aver richiesto in modo errato il primo tesseramento di un pugile e per averlo iscritto ad un torneo per il quale il medesimo non aveva la qualifica richiesta. Il Tribunale, valutando non rilevante a livello disciplinare la richiesta errata di primo tesseramento successivamente emendata dall’ufficio che ha provveduto alla correzione, ha ritenuto responsabile l’incolpata con riferimento alla successiva richiesta di iscrizione al torneo riservato ai pugili con qualifica Senior per un pugile che da regolamento AOB non poteva averla, ottenendo che un proprio pugile partecipasse ad un torneo al quale non avrebbe potuto partecipare in palese violazione delle normative regolamentari. (ASD Sportforma/FIP)

     

    http://www.fpi.it/giustizia-sportiva/category/116-decisione-tribunale-federali.html

     

     

    By Ufficio Stampa Law News
  • 02 Nov

    FPI: Partecipazione al torneo in assenza di qualifica.

    Con Decisione n. 21 del 10 ottobre 2017 il Tribunale Federale Nazionale della FPI si è pronunciato sul deferimento proposto a carico di un’affiliata per aver richiesto in modo errato il primo tesseramento di un pugile e per averlo iscritto ad un torneo per il quale il medesimo non aveva la qualifica richiesta. Il Tribunale, valutando non rilevante a livello disciplinare la richiesta errata di primo tesseramento successivamente emendata dall’ufficio che ha provveduto alla correzione, ha ritenuto responsabile l’incolpata con riferimento alla successiva richiesta di iscrizione al torneo riservato ai pugili con qualifica Senior per un pugile che da regolamento AOB non poteva averla, ottenendo che un proprio pugile partecipasse ad un torneo al quale non avrebbe potuto partecipare in palese violazione delle normative regolamentari. (ASD Sportforma/FIP)

    http://www.fpi.it/giustizia-sportiva/category/116-decisione-tribunale-federali.html

  • 31 Oct

    FIG: Alterazione dolosa dello score.

    Con Decisione emessa nel procedimento P.D. 17S del 16 ottobre 2017 il Giudice Sportivo Territoriale della FIG si è pronunciato sulla responsabilità disciplinare di un tesserato per dolosa alterazione dello score che veniva consegnato con una correzione apponendo il numero 4 in luogo della X effettivamente realizzata. Il Giudice, alla luce dell’istruttoria, ha ritenuto responsabile l’incolpato valutando la sua condotta come dolosa precisando che il giocatore peraltro esperto ha ammesso in sede di dichiarazioni spontanee di aver tenuto una condotta contraria ai principi di buona fede in quanto dopo aver constatato la correzione sullo score ed essendo consapevole del reale risultato ottenuto per quella buca comunque lo consegnava così com’era al fine di trarne vantaggio. (Bianco/FIG)

    http://www.federgolf.it/wp-content/uploads/2017/10/P.D.-17S-2017.pdf

  • 30 Oct

    CONI: Applicazione discrezionale delle circostanze attenuanti

    Con Decisione n. 79 del 24 ottobre 2017 il collegio di Garanzia del CONI pronunciandosi sul ricorso proposto dalla Procura Generale dello Sport avverso la decisione della Corte Federale d’Appello che avrebbe applicato un’attenuante estranea al numerus clausus declinato dal Regolamento di Giustizia della FISE per attenuare la sanzione degli incolpati ha ritenuto infondato il motivo cosi proposto precisando che “l’apprezzamento favorevole per l’incolpato di una circostanza di fatto, ai fini della commisurazione della sanzione, costituisce esplicazione di una attività squisitamente discrezionale del Giudice di merito, come tale non censurabile col ricorso innanzi a questo Collegio allo scopo di farne invece scaturire una diversa valutazione in termini di disvalore” (Procura Generale dello Sport/Correa)

    http://www.coni.it/images/collegiodigaranzia/Decisione_n._79-2017_-_Ric._98-2017_-_PGS-Correa-FISE.pdf

     

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