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  • 06 Giu
    CONI: Negligenza sulla verifica dello stato di trasferimento del calciatore

    CONI: Negligenza sulla verifica dello stato di trasferimento del calciatore

    Con Decisione n.40 del 15 maggio 2019, il Collegio di Garanzia dello Sport si è pronunciato sul ricorso proposto da un’affiliata avverso la decisione della Corte Sportiva d’Appello che aveva confermato la decisione del Giudice Sportivo, il quale aveva irrogato alla ricorrente la sanzione della perdita sportiva della gara di campionato, la sanzione dell’ammenda oltreché l’inibizione fino al 23 gennaio 2019 per un dirigente della suddetta affiliata e la sanzione della squalifica di una giornata per un giocatore sempre appartenente alla ricorrente, in quanto il club nel corso di una gara di campionato aveva schierato in campo un tesserato asseritamente in prestito da un’altra affiliata, senza sincerarsi della mancata convalida del trasferimento. Il Collegio ha respinto il ricorso affermando che, come evidenziato dal Giudice Sportivo in primo grado e confermato dalla Corte Sportiva Territoriale in appello, la ricorrente, per mera negligenza, non ha verificato lo stato di trasferimento del tesserato prima della gara, pur nella consapevolezza di una richiesta di trasferimento in prestito, che risultava semplicemente “in corso” e non “approvata”.

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  • 20 Mag
    CONI: Inammissibilità del reclamo incidentale tardivo

    CONI: Inammissibilità del reclamo incidentale tardivo

    Il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI è stato chiamato a pronunciarsi sul ricorso proposto da un tesserato FISE avverso la decisione di secondo grado che lo aveva condannato per aver tenuto comportamenti non consoni nei confronti del cavallo e del pubblico presente alla gara. In particolare il Collegio esprimendosi sull’inammissibilità del ricorso incidentale proposto dall’incolpato come dichiarata dalla CFA, ha confermato quanto statuito in secondo grado precisando che il reclamo incidentale nel caso di specie è stato proposto tardivamente ovvero oltre il termine di impugnazione della decisione previsto dalla normativa federale. Secondo il Collegio “L’ammissione di un reclamo incidentale proposto oltre i termini di impugnazione determinerebbe, evidentemente, un allungamento anche cospicuo dei tempi del procedimento, considerata anche la necessità di assicurare alle altre parti la possibilità di approntare, nei tempi adeguati, le proprie difese e, più in generale, di garantire la piena esplicazione del contraddittorio”. (Della Valle/FISE)

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  • 10 Mag
    CONI: Inammissibilità del ricorso

    CONI: Inammissibilità del ricorso

    Con Decisione n. 31 del 3 Maggio 2019 il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni ha espresso la propria decisione in riferimento al ricorso proposto da un’affiliata avverso la pronuncia emessa dalla Corte Sportiva D’Appello della FIGC che la sanzionava con la squalifica del campo per una gara per il comportamento, razzista ed irrispettoso, tenuto dai propri sostenitori. Il Collegio, in particolare, preso atto del motivo di ricorso sollevato dalla ricorrente, in merito al comportamento in questione, ha ritenuto il ricorso inammissibile, ai sensi dell’art.54 del C.G.S. che dispone che il ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport “ è ammesso esclusivamente per violazioni di norme di diritto…”. (SSD Fidelis Andria/FIGC)

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  • 06 Mag
    CONI: Ammissibilità delle riprese televisive come fonte di prova

    CONI: Ammissibilità delle riprese televisive come fonte di prova

    Il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI pronunciatosi sul ricorso proposto da un’affiliata con il quale lamentava la mancata acquisizione da parte del Giudice Sportivo delle riprese estratte dall’impianto di video sorveglianza del campo sportivo ritenute necessarie per dimostrare l’estraneità dei fatti violenti contestati a due calciatori, ha ritenuto inammissibile il motivo di ricorso precisando che secondo il quadro normativo federale “al Giudice sportivo è consentito utilizzare come mezzo di prova, in presenza di determinate condizioni, le immagini sottoposte alla sua attenzione sul presupposto indefettibile che si tratti di fatti non visti dal direttore di gara: si tratta delle ipotesi contemplate dal comma 1.3. dell’art. 35 del C.G.S. individuate in condotta violenta, condotta gravemente antisportiva, condotta concernente l’uso di espressioni blasfeme”. (ASD San Vito Lo Capo/FIGC)

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  • 03 Mag
    CONI: Esclusione della responsabilità – caso fortuito

    CONI: Esclusione della responsabilità – caso fortuito

    Con Decisione n.  28 del 2 maggio 2019 il Collegio di Garanzia dello Sport si è pronunciato sul ricorso presentato da un’affiliata avverso la sanzione della perdita della gara e la penalizzazione di 3 punti in classifica a carico della società ritenuta responsabile di essersi presentata in estremo ritardo all’incontro organizzato. Il Collegio preso atto che il volo acquistato dalla ricorrente ha subito un ritardo di oltre sei ore per ovvie responsabilità del vettore che non veniva annunciato preventivamente nel suo complesso, ha accolto il ricorso disponendo l’annullamento della decisione precisando che in tale fattispecie deve ritenersi enucleato il caso fortuito “che comprende tutti quei fattori causali sopravvenuti o concomitanti, che hanno reso eccezionalmente possibile il verificarsi di un evento, che si presenta come conseguenza del tutto improbabile secondo la migliore scienza ed esperienza” posto che “l’accadimento, costituito dal ritardo di oltre sei ore della partenza dell’aereo, è sicuramente svincolato sia dalla condotta del soggetto agente, sia dalla sua colpa”. (Volley Leverano SSDaRL/FIPAV-Volley Ball Club Mondovì).

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  • 11 Apr
    CONI: Sanzione in assenza di specifica previsione normativa

    CONI: Sanzione in assenza di specifica previsione normativa

    Il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI si è pronunciato sul ricorso proposto da un’affiliata avverso la decisione di secondo grado con la quale veniva confermata la sanzione della sconfitta a tavolino a causa di carenze organizzative legate allo svolgimento della gara. In particolare, la ricorrente sosteneva l’illegittimità della sanzione comminata in virtù del fatto che alla data della disputa della partita non esisteva né una previsione normativa e quindi una violazione addebitabile né una previsione di sanzione. Il Collegio, in accoglimento dei motivi di reclamo sulla scorta di una precedente decisione secondo cui “in assenza di previsione normativa, non è possibile adottare una sanzione per una condotta non prevista né tanto meno si può ricorrere all’analogia che, come è noto, sconta un suo divieto applicativo in ambito penalistico”, ha annullato la decisione impugnata e rinviato alla Corte Federale per il riesame della controversia precisando che “nella fattispecie in esame, né il Regolamento Generale sulla Pallanuoto, né altre norme federali della FIN, prevedevano all’epoca della gara in questione alcuna norma che regolasse specificamente le carenze organizzative da cui derivava l’impraticabilità del campo di gara e la conseguente impossibilità di disputare l’incontro, né ovviamente le relative sanzioni”. (Pro Recco Nuoto e Pallanuoto ssdarl/FIN)

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  • 03 Apr
    CONI: Omessa motivazione circa un punto decisivo della controversia

    CONI: Omessa motivazione circa un punto decisivo della controversia

    Con Decisione n. 24 del 28 marzo 2019 il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI ha espresso la propria decisione in riferimento al ricorso proposto da un’affiliata avverso la pronuncia emessa dal Tribunale Federale Nazionale Vertenze Economiche che la condannava al pagamento di un importo in favore di un calciatore. Il Collegio, in particolare, preso atto del motivo di ricorso sollevato dalla ricorrente sulla mancanza assoluta di motivazione circa un punto decisivo della controversia, ha accolto il ricorso disponendo il rinvio al Tribunale Federale Nazionale ritenendo corretta l’omessa motivazione in virtù del fatto che l’organo giudicante nella propria decisione non ha minimamente preso in considerazione un dato oggettivo fondamentale peraltro non oggetto di contestazione tra le parti. (ASD Tortoli/Puntoniere)

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  • 05 Mar
    CONI: Incompetenza del Collegio in materia di esclusione da una competizione dilettantistica

    CONI: Incompetenza del Collegio in materia di esclusione da una competizione dilettantistica

    Con Decisione n. 14 del 13 febbraio 2019 il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI si è pronunciato sul ricorso presentato da un’affiliata che richiedeva l’annullamento della delibera emanata dal Comitato Regionale competente di non ammissione dell’Associazione ricorrente al Campionato Allievi e Regionali. Il Collegio richiamando le norme di cui all’art. 54 CGS CONI ed in particolare con riferimento alla competenza dell’Organo medesimo ha pronunciato l’inammissibilità del ricorso precisando che la competenza al Collegio di Garanzia è ammessa in tema di ammissione ed esclusione dalle competizioni agonistiche ed in materia di iscrizione della società ai campionati nazionali professionistici di calcio, da ciò discende l’inammissibilità del ricorso in oggetto avendo ad oggetto provvedimenti di esclusione della ricorrente da una competizione sportiva dilettantistica. (ASD Elite Sambenedettese/FIGC)

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  • 21 Feb
    CONI: Omessa motivazione circa un punto decisivo della decisione

    CONI: Omessa motivazione circa un punto decisivo della decisione

    Il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI pronunciatosi in merito ad un ricorso proposto da un’affiliata avverso la decisione della corte Sportiva d’Appello Territoriale che aveva sanzionato il presidente con l’inibizione fino al 2020 e l’ammenda a carico della società. Il Collegio, rilevato che l’Organo di secondo grado aveva disposto un supplemento di indagini constatando le risultanze delle indagini della procura federale, non motivando in alcun modo sulle modalità con le quali tali risultanze abbiano inciso sul proprio convincimento in relazione alla sussistenza o meno della responsabilità del tesserato, ha accolto il ricorso precisando che “Il ricordato onere motivazionale non è stato in nulla assolto dalla decisione impugnata, la quale, quindi, deve essere annullata con rinvio allo stesso Organo decidente”. (ASD Montemillone Pollenza/FIGC)

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  • 15 Feb
    CONI: Al Collegio di Garanzia è precluso l’esame delle questioni di merito

    CONI: Al Collegio di Garanzia è precluso l’esame delle questioni di merito

    Il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI pronunciandosi in merito ad un ricorso proposto da un’affiliata avverso la decisione di secondo grado con la quale era stato rigettato l’appello e aumentata la sanzione della squalifica comminata ad un tesserato ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso precisando che “al collegio è precluso l’esame delle questioni di merito che hanno generato il procedimento giudiziale sportivo” essendo altresì “preclusa in sede di legittimità anche la possibilità di rideterminare la sanzione inflitta dal Giudice a quo ogni qualvolta la richiesta rideterminazione della sanzioni implichi la valutazione di circostanze di fatto”. (ASD Licata Calcio/FIGC)

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