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federazione italiana rugby

  • 21 Gen
    Corte Sportiva di Appello Federazione Italiana Rugby: inefficacia dell’interdizione per mancata comunicazione

    Corte Sportiva di Appello Federazione Italiana Rugby: inefficacia dell’interdizione per mancata comunicazione

    Con decisione n. 18 del 04.02.2019 la Corte Sportiva di Appello della Federazione Italiana Rugby si è pronunciata in merito al ricorso presentato in data 30.11.2018 da una ASD affiliata che aveva impugnato la precedente decisione assunta dal Giudice Sportivo Territoriale; quest’ultimo aveva sanzionato la ASD reclamante con quattro punti di penalizzazione in classifica e 100,00 euro di multa per avere disputato in data 25.11.2018 una gara ufficiale schierando il giocatore J.R., il quale non poteva prendervi parte in quanto interdetto dalla Procura Federale sino al 12.12.2018.

    La reclamante evidenziava alla CSA che il provvedimento interdittivo comminato a carico di J.R. non era stato comunicato né alla reclamante né allo stesso giocatore, determinando tale circostanza l’inefficacia dell’interdizione comminata.

    La CSA riteneva pacifico e non contestato che il provvedimento di interdizione risultasse presente sulla piattaforma informatica federale ma non venisse comunicato al giocatore né tantomeno alla società di appartenenza e spiegava che l’applicazione della sanzione non determina altresì la pubblicazione del provvedimento sanzionatorio, il quale affinché diventi esecutivo deve essere  comunicato al soggetto interessato.

    In ragione del fatto che suddetta comunicazione non era stata effettuata, la CSA accoglieva il reclamo e riformava la delibera assunta dal GST, disponendo la restituzione dei quattro punti in classifica e della somma di 100,00 euro.

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  • 28 Feb
    FIR: Responsabilità del Presidente

    FIR: Responsabilità del Presidente

    Con Decisione n. 7 del 20 dicembre 2017 il Tribunale Federale della FIR pronunciandosi nel procedimento avviato a carico di due tesserati e un’affiliata responsabili di aver violato la normativa federale pubblicando su Facebook il contenuto di una conversazione arrecante grave nocumento della reputazione della FIR,  ha condannato gli incolpati e nello specifico anche il Presidente precisando che “può affermarsi che il Presidente di una società sportiva ha la responsabilità diretta della gestione societaria compresa la responsabilità disciplinare di quanto pubblicato sulla pagina Facebook della società sportiva”. (Barbierato+altri/FIR).

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