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  • 24 Mag
    FIP: Inibizione di un tesserato per condotta disciplinarmente rilevante

    FIP: Inibizione di un tesserato per condotta disciplinarmente rilevante

    Con Comunicato Ufficiale n.1631 del 13 maggio 2019 il Tribunale Federale, esaminato l’atto della Procura Federale, ha emesso la propria decisione in merito alla pubblicazione di un post discriminatorio sui social da parte di un tesserato, e sull’approvazione di tale post da parte di un presidente di un’affiliata nonché Consigliere Federale. Il Tribunale ha rilevato che tale comportamento costituisce condotta disciplinarmente rilevante ai sensi degli articoli 2 e 44 R.G., che impongono ai tesserati l’osservanza di principi di “lealtà e correttezza”. Considerato che, l’autore del post, il giorno seguente, in modo spontaneo e antecedente al comunicato di censura della condotta della LNP, ha provveduto a cancellare il post, pubblicandone uno nuovo nel quale esprimeva il suo rammarico per l’accaduto oltre alle proprie scuse, il Tribunale Federale ha applicato all’autore del post la sanzione dell’inibizione di giorni 60, e al tesserato che con la propria azione ha approvato il post la sanzione dell’inibizione di 41 giorni. (Gritti-Tajana/FIP).

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    By Ufficio Stampa Giurisprudenza News ,
  • 30 Apr
    FIP: Responsabilità oggettiva per le violazioni commesse dal proprio tesserato

    FIP: Responsabilità oggettiva per le violazioni commesse dal proprio tesserato

    A seguito del provvedimento emesso dal Giudice sportivo con il quale veniva disposta la ripetizione di una gara in virtù della mancata prosecuzione della stessa per impraticabilità del campo di gioco per cause non imputabili ad entrambe le società, un’affiliata ha impugnato la decisione alla Corte Sportiva d’Appello della FIP imputando la responsabilità del terreno impraticabile all’avversaria. La Corte Sportiva ritenuto che sulla base delle risultanze la sospensione della gara è stata inequivocabilmente determinata dalla condotta tenuta dal giocatore della squadra avversaria che protestando avverso le decisioni arbitrali ha colpito con un violento calcio una borsa medica causando la rottura di un flacone di olio per massaggi il cui contenuto si riversava anche lungo il fondo campo, ha accolto il reclamo omologando il risultato conseguito sul campo fino all’intervenuta sospensione ritenendo responsabile la società avversaria a titolo di responsabilità oggettiva delle violazioni commesse dal proprio tesserato. (SSDaRL Basket Golfo/BK Rosmini Domodossola).

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    By Ufficio Stampa Giurisprudenza News ,
  • 19 Apr
    FIP: Requisiti necessari per l’applicazione della misura cautela della sospensione

    FIP: Requisiti necessari per l’applicazione della misura cautela della sospensione

    Il Tribunale Federale pronunciandosi in merito alla richiesta di applicazione della misura cautelare della sospensione a carico di un istruttore giovanile nei confronti del quale è stato avviato un procedimento disciplinare, ha confermato la sospensione cautelare del tesserato da ogni attività avendo ritenuto sussistente sia il requisito della “presenza di gravi e concordanti indizi di colpevolezza” alla luce della documentazione raccolta e dell’ammissione da parte del tesserato di quanto a lui contestato, sia altresì la “particolare gravità” dei fatti alla luce della oggettiva condotta posta in essere che risulta meritevole di censura. (Valentino/FIP)

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    By Ufficio Stampa Giurisprudenza News ,
  • 10 Apr
    FIP: Mancanza dei presupposti legittimanti l’applicazione della sanzione

    FIP: Mancanza dei presupposti legittimanti l’applicazione della sanzione

    Con Comunicato Ufficiale n. 1440 del 3 aprile 2019 la Corte sportiva d’Appello è stata chiamata a pronunciarsi in merito al reclamo proposto da un’affiliata con il quale richiedeva l’annullamento della sanzione dell’ammenda comminata dal giudice sportivo a causa del mancato corretto funzionamento dell’impianto di riscaldamento e rilevante irregolarità della sirena del cronometro di gara. La Corte Sportiva rilevando che non è apparso menzionato negli atti di gara che gli stessi abbiano provveduto a rilevare la temperatura da loro certifica, né risultano contestazioni avanzate dagli stessi prima o durante la partita e che con riferimento dell’asserito malfunzionamento del cronometro i giocatori in campo hanno continuato regolarmente le azioni di gioco ha accolto il reclamo annullando le sanzioni. (SSD Virtus TSB 2012 Cassino/FIP)

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    By Ufficio Stampa Giurisprudenza News ,
  • 29 Mar
    FIP: Falsificazione della firma sul modulo di tesseramento

    FIP: Falsificazione della firma sul modulo di tesseramento

    Il Tribunale Federale pronunciandosi sulla condotta tenuta dal Presidente di un’affiliata ha applicato al tesserato la sanzione dell’inibizione per otto mesi in quanto ritenuto responsabile di aver agito ed aver apposto di propria iniziativa, senza interpellare neppure telefonicamente l’atleta, la firma della medesima sul modulo di tesseramento. Il Tribunale, nella propria decisione, ha avuto modo di precisare che il Presidente in tal modo ha agito senza alcuna autorizzazione a danno dell’atleta ignara, la quale ha scoperto per puro caso, e solo al momento dell’iscrizione presso altra società, di essere già tesserata per un club pur non avendo firmato alcun modulo. (Cattaneo/FIP)

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    By Ufficio Stampa Giurisprudenza News ,
  • 21 Mar
    FIP: Comportamento offensivo nei confronti degli Organi di Giustizia

    FIP: Comportamento offensivo nei confronti degli Organi di Giustizia

    La procura federale all’esito dell’indagine svolta nei confronti del Presidente di un’affiliata ha deferito la tesserata avanti al Tribunale Federale della FIP ritenendola responsabile della violazione degli artt. 2 e 44 del Regolamento di Giustizia per aver inviato una mail al giudice Sportivo dal contenuto offensivo e lesivo della reputazione dello stesso e degli organi di giustizia della FIP. Il Tribunale Federale, ritenuto che il contenuto delle affermazioni rivolte dalla tesserata, a mezzo di posta elettronica, deve effettivamente ritenersi offensivo nei confronti degli organi di giustizia sportiva in generale, ha applicato la sanzione dell’inibizione temporanea per accertata violazione degli artt. 2 e 44 Regolamento di Giustizia FIP. (Gitani/FIP)

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    By Ufficio Stampa Giurisprudenza News ,
  • 12 Mar
    FIP: comportamenti non regolamentari espressi platealmente

    FIP: comportamenti non regolamentari espressi platealmente

    Con Decisione pubblicata sul Comunicato Ufficiale n. 1337 la Corte Sportiva d’Appello della FIP si è pronunciata sul ricorso proposto da un’affiliata avverso la sanzione della squalifica comminata ad un proprio tesserato responsabile di aver lanciato volontariamente la palla verso il tavolo degli UDC che rimbalzando colpiva al volto un assistente arbitro. La Corte Sportiva letto il rapporto arbitrale ha ritenuto sussistente la responsabilità in capo al tesserato, seppur in presenza di circostanze attenuanti, riconducendo il comportamento tenuto dal giocatore a quelli non regolamentari espressi platealmente di cui all’art. 35 comma 1 Regolamento di Giustizia, senza che al tal fine possa aver rilievo il difetto di volontà di colpire chi si trovi nei pressi del tavolo stesso.  (Mood Project Reggio Calabria/FIP)

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    By Ufficio Stampa Giurisprudenza News ,
  • 07 Feb
    FIP: mancanza di prova della condotta contestata

    FIP: mancanza di prova della condotta contestata

    Il Tribunale Federale della FIP è stato chiamato a pronunciarsi sul deferimento proposto a carico di un atleta che nel corso di una gara a seguito di uno scontro di gioco avvenuto con un avversario, ometteva di sincerarsi delle sue condizioni fisiche e andava ad esultare platealmente verso i propri tifosi. Il Tribunale Federale valutate irrilevanti le dichiarazioni rese dal sostituto procuratore federale nonché dall’allenatore e direttore sportivo del club e preso atto che gli arbitri nulla hanno riportato nel referto arbitrale fonte di prova privilegiata, né con riferimento al contatto fisico né al comportamento successivamente tenuto dal deferito, ha respinto il deferimento non assumendo alcun provvedimento a carico del tesserato. (Maiorino/FIP)

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    By Ufficio Stampa Giurisprudenza News ,
  • 10 Gen
    Corte Federale di Appello Federazione Italiana Pallacanestro: l’istituto del tesseramento di atleti minori

    Corte Federale di Appello Federazione Italiana Pallacanestro: l’istituto del tesseramento di atleti minori

    Con C.U. 149 del 17.09.2018 la Corte Federale di Appello della FIP si è pronunciata in merito al ricorso presentato dalla Procura Federale avverso la decisione di non luogo a procedere n. 6 del Tribunale Federale nei confronti del tesserato allenatore S.N. della società A, precedentemente deferito per avere contattato direttamente, senza alcuna richiesta e/o autorizzazione preventiva da parte della società B, due atlete di minore età allo scopo di gettare le basi per un futuro trasferimento alla società A; il Tribunale Federale evidenziava come l’allenatore si fosse limitato a sondare la volontà delle atlete.

    La CFA esaminava invece l’istituto del tesseramento delle atlete giovanili, precisando che l’esigenza di una pluralità di soggetti coinvolti (società di appartenenza, società interessata, atleta minore e genitori esercenti la patria potestà) ed altresì di un preventivo contatto a questo fine tra le due società si sostanzia nella tutela della salute psicofisica del minore, per un suo sviluppo e crescita equilibrati, anche in considerazione dell’incapacità del soggetto minore di pienamente autodeterminarsi.

    La CFA rinveniva pertanto a carico di S.N. gli estremi di una condotta contraria ai principi di lealtà e correttezza per le iniziative assunte nei confronti di una delle due atlete minori, precisamente per avere direttamente contattato con questa tramite la piattaforma di messaggistica whatsapp – iniziativa finalizzata a condizionare le scelte future dell’atleta, in elusione del sistema sopra descritto.

    Per questi motivi, la FCA in parziale riforma della decisione di primo grado, accoglieva parzialmente il ricorso della Procura Federala e dichiarava la responsabilità disciplinare di S.N. per violazione degli artt. 2 e 44 R.G., irrogando una sanzione di gg. 40 di inibizione.

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    By Ufficio Stampa Giurisprudenza News ,
  • 05 Dic
    Tribunale Nazionale FIP: tardività dell’istanza di svincolo

    Tribunale Nazionale FIP: tardività dell’istanza di svincolo

    Con C.U. n. 767 del 20.11.2018 il Tribunale Federale della Federazione Italiana Pallacanestro ha accolto il ricorso presentato da un atleta avverso il rigetto dell’istanza di svincolo dallo stesso presentata da parte della Commissione Tesseramento, in quanto tardiva.

    La richiesta di svincolo era stata effettuata in seguito al provvedimento del Giudice Sportivo Regionale che disponeva a carico della società di appartenenza “lo scioglimento del vincolo degli atleti aventi diritto a partecipare al campionato giovanile di riferimento” a causa di una condotta societaria mirata a falsare l’esito della gara da parte dei suoi atleti.

    Il Tribunale Federale ha accolto il ricorso sulla base di due ordini di motivi.

    Il primo, che il termine di cinque giorni entro cui l’atleta deve presentare richiesta di svincolo alla Commissione Tesseramento è una tempistica oggettivamente impossibile da rispettare, tenuto conto delle numerose incombenze a suo carico, con evidente compressione del diritto dello svincolo a favore dell’atleta.

    Il secondo, che la ratio del provvedimento del Giudice Sportivo Regionale sopra richiamato e non impugnato, determinava l’interruzione del rapporto di tesseramento, rendendo di fatto inefficace qualsiasi rinnovo di autorità del vincolo da parte della società. (Cassano/ASD Valle d’Itria Basket Martina)

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