Tribunale Federale Nazionale figc

FIGC: principi di lealtà, probità e correttezza

Con C.U. n. 80 del 16.05.2016 il Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare ha inflitto ai tesserati una giornata di squalifica per essersi allontanati arbitrariamente dal sodalizio sportivo nel corso della stagione sportiva 2014/2015 senza fornire alcun preavviso a fronte del mancato pagamento degli accordi economici. Pertanto, “Sussiste la violazione del dovere di lealtà, probità e correttezza […], posto che i tesserati […] avrebbero dovuto eventualmente chiedere la risoluzione del rapporto alla Commissione per gli Accordi Economici, secondo le modalità previste dall’art. 4 dei rispettivi accordi economici, anche se le circostanze che hanno determinato il loro comportamento scorretto, pur non giustificando la condotta censurata malgrado siano ascrivibili alla società beneficiaria della prestazione, costituiscono senz’altro delle attenuanti ai fini della quantificazione della sanzione”. (CalabreseSako/FIGC)

http://www.figc.it/Assets/contentresources_2/ContenutoGenerico/42.$plit/C_2_ContenutoGenerico_2532428_StrilloComunicatoUfficiale_lstAllegati_0_upfAllegato.pdf