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CONI: Violazione del principio del giusto processo.

Con Decisione n. 76 del 13 ottobre 2017 il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI pronunciandosi sul ricorso proposto da un tesserato avverso la decisione della Corte Federale della FIGB che lo condannava per il fatto di aver avuto cognizione dell’illecito sportivo dell’alterazione dello score e non aver provveduto a denunciare tempestivamente l’illecito ha ritenuto fondato il motivo del ricorso precisando che “la Corte Federale ha ritenuto sanzionabile, ritenendole equivalenti, la condotta omissiva (per omessa denuncia) […], in relazione all’alterazione del risultato realizzata da altro tesserato[…], e la diversa condotta di partecipazione attiva all’alterazione del risultato che era stata contestata dalla Procura” sanzionando il ricorrente per una diversa condotta che non era stata a lui contestata, in violazione del principio costituzionale del giusto processo. (Cima/FIGB)

http://www.coni.it/images/collegiodigaranzia/Decisione_n._76-2017_-_ric._30-2017_-_Cima-FIGB.pdf